L’importanza di lavorare bene!

Il crescente aumento dei processi di produzione meccanizzati ha moltiplicato le fonti di rumore, aumentando così il numero di lavoratori esposti a questo fattore di rischio.

Per comprendere meglio l’intervento sotto descritto è necessario partire dal presupposto di “salute” inteso come uno stato di completo benessere psico-fisico e sociale e non semplicemente causato dall’assenza di malattie; pertanto, un ambiente acustico sfavorevole costituisce una condizione di pregiudizio per una buona qualità della vita.

Molte aziende presentano degli ambienti acusticamente promiscui come il locale in oggetto, ricavato a seguito di un intervento di ampliamento, adibito ad ufficio, ma collocato sopra un locale destinato al magazzino.

Per evitare che i rumori aerei e da impatto tipici dello spostamento di attrezzature e pallet potessero creare disturbo ai dipendenti allocati al piano soprastante, il titolare dell’azienda si è affidato a POLYMAXITALIA per studiare una soluzione specifica e migliorare il benessere dei propri dipendenti.

Il progetto POLYMAXITALIA

Il solaio di partenza, oggetto dell’ isolamento acustico, è in lamiera grecata strutturale provvista di getto in cls collaborante dello spessore di 6,0 cm circa sopra la nervatura di quest’ ultima.

Le restrizioni alle quali abbiamo dovuto far fronte sono state le seguenti:

  1. Spessore massimo d’intervento per il pacchetto acustico
  2. Utilizzo di adeguati materiali sui quali appoggiare il pavimento sopraelevato su piedini
  3. Carico proprio pacchetto < 200 kg/mq

Grazie a delle prove strumentali di collaudo eseguite da un Tecnico Competente in Acustica su casi analoghi, avevamo la certezza di poter garantire agli uffici un livello di rumore ambientale inferiore al rumore di fondo per la quasi totalità di eventi sonori provenienti dal magazzino.

Il sistema acustico studiato ha previsto l’utilizzo di prodotti elastici a bassa rigidità dinamica alternati con altri strati dove sono stati utilizzati delle lastre armate come masse ripartitrici. Le lastre sono state applicate con la funzione di:

  • Ripartire il carico supportato dal piedino
  • Incrementare l’isolamento acustico al fine di ridurre gli effetti risonanti della cavità e aumentare il potere fonoisolante sia in direzione verticale, quindi verso il magazzino, che orizzontalmente, ovvero tra gli uffici confinanti.

1. Pavimento rialzato
2. Piedini per pavimento rialzato
3. Intercapedine isolata con pannello in ecofibra POLYWALL sp. 30 mm
4. Manto anticalpestio GREENSOUND posato con bordi accostati
5. Lamiera grecata con getto di completamente opportunamente armato sp .150 mm
6. Lastra acustica PHONOPRILL sp. 15+5 mm fissata con lato elastomerico verso la struttura
7. Intercapedine isolata con doppio pannello in ecofibra POLYWALL sp. 40+40 mm
8. Sospensione a mezzo staffa desolidarizzante e antivibrante ELASTIC ORI 12 mm
fissata su ogni montante con passo 900 mm longitudinalmente rispetto al profilo
(circa n° 3,0 elementi per mq) fissato all’intradosso
9. Struttura metallica con doppia orditura incrociata composta da profili dim. 50×27
mm posizionati a interasse 600 mm. Il soffitto non prevede guida perimetrale ma
un appoggio della lastra al muro su guarnizione ROTOCELL AD
10. Lastra acustica PHONOPRILL sp. 15+5 mm fissata con lato elastomerico verso la struttura
11. Lastra finitura in cartongesso HD o gessofibra sp. 12,5 mm. Le opere di stuccatura,
rasatura e tinteggiatura andranno eseguite secondo le specifiche fornite dal produttore

Il sistema acustico sopra soletta strutturale prevede l’utilizzo di un manto anticalpestio GREENSOUND , interposto al di sotto dei piedini che costituiscono il sistema a pavimento sopraelevato. Tale prodotto è stato scelto per le sue capacità elastiche, essendo un prodotto a bassa rigidità dinamica ed in grado di ridurre al massimo la parte vibrazionale del pavimento sopraelevato . Clicca QUI per GREENSOUND.

Il sistema al di sotto della soletta è costituito dalla lastra PHONOPRILL 15+5 mm direttamente fissata alla struttura metallica per conferire un ulteriore strato resiliente fornendo massa ed elasticità. La medesima lastra è stata utilizzata a contatto della struttura metallica per controsoffitti assieme a una lastra massiva in gessofibra per conferire ulteriormente uno scollegamento ed aumentare il potere fonoisolante del sistema completo. Clicca QUI per PHONOPRILL

Il trattamento fonoassorbente di tutte le intercapedini, al fine di ridurre gli effetti risonanti della cavità ed aumentare il potere fonoisolante sia in direzione verticale, ovvero dal magazzino, che in direzione orizzontale ovvero tra uffici confinanti, è stato realizzato con il pannello fonoassorbente in ecofibra POLYWALL. Clicca QUI per POLYWALL

La posa del materiale è stata eseguita interamente a secco ed è stata studiata per accogliere le pareti divisorie tra uffici risolvendo così due importanti problemi:

  • Il passaggio del rumore aereo e vibrazionale di fiancheggiamento dal magazzino;
  • Il passaggio del rumore aereo di fiancheggiamento tra uffici.

In merito a quest’ultimo aspetto, ritenuto fondamentale ai fini della massima efficacia dell’intervento, è stato prescritto di risvoltare la fascia SUPREMA AD per almeno 10,0 cm su pareti e pilastri. Clicca QUI per SUPREMA AD

Infine, un aspetto critico negli interventi è la posa, che in questo cantiere è stata controllata in modo meticoloso da un nostro incaricato tecnico, il quale ha istruito la maestranza affinché applicasse gli strati secondo la sequenza di progetto ed i punti di contatto perimetrali fossero correttamente sigillati e desolidarizzati.

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