RISTRUTTURAZIONI PER SOLAI IN LEGNO

Soluzioni e casi pratici

L’utilizzo di solai in legno è una pratica molto utilizzata soprattutto nei paesi nordici. Impiegato in tantissimi campi sia per la costruzione di solai che di coperture, il legno offre un effetto estetico molto gradevole e vanta precisi vantaggi quali: la leggerezza, l’elasticità, la durabilità nel tempo oltre che la sostenibilità ambientale e la resistenza dal fuoco.

Quando parliamo di solai in legno possiamo identificare principalmente 2 tipologie:

  • SOLAI SEMPLICI, monodirezionali, formati da elementi a sezione rettangolare orditi parallelamente alla luce minore dell’ambiente e col lato maggiore della sezione della trave disposta in verticale
  • SOLAI A DOPPIA ORDITURA; formati da un’orditura principale, composta da travi maestre o rompitratta, e un’orditura secondaria di soli travetti. È questo, tra tutti i tipi di solaio in legno, il più diffuso. Anche per la sua capacità di coprire spazi molto ampi.

La normativa vigente impone il superamento di requisiti minimi in termini di prestazioni di:

  • isolamento aereo di partizioni diverse
  • riduzione del rumore da calpestio
  • riduzione del rumore degli impianti

il raggiungimento di prestazioni acustiche sufficienti passa attraverso la corretta comprensione del comportamento degli elementi lignei e la disponibilita’ di un ampio database di prove in opera su questa tipologia di elemento costruttivo.

Gli elementi critici da considerare nella scelta e progettazione delle soluzioni di miglioramento e riqualificazione acustica dei solai esistenti sono i seguenti:

  • Stato del tavolato esistente e disallineamento dello stesso
  • Presenza di cavedi tecnici
  • Passo delle travi
  • Luce del solaio
  • Paramenti verticali, se sono massivi o meno, e partizioni interne
  • Presenza di tubazioni di impianti discontinui

Fra le tipologie di intervento e’ possibile distinguere tra intervento “a secco” o “a umido”.

Di seguito illustriamo la modalità di posa, sul solaio con sistema ad UMIDO.

SOLUZIONE A UMIDO

Per rinforzare e irrigidire il solaio preesistente viene applicato, sopra a quest’ultimo, una seconda soletta strutturale in legno a scelta fra osb, pannello multistrato o tavolato dello spessore di 25 mm, sopra al quale andrà applicata uno cappa collaborante dello spessore di 50 mm.

La cappa collaborante è composta da un getto di calestruzzo armato e viene applicata appositamente per il rinforzo dei solai degli edifici più critici e per salvaguardare l’intelaiatura pre-esistente, soprattutto in presenza di interventi di riqualificazioni e di miglioramenti sismici.

A seguito di quest’installazione è necessario creare la 1^ vasca acustica desolarizzante galleggiante, attraverso il posizionamento di MINIGRAN 8 mm, il manto anticalpestio e antivibrante composto da una miscela di gomma naturale riciclata legata da collanti poliuretanici.

MINIGRAN assolve prevalentemente la funzione smorzante e di appoggio, infatti al di sopra di esso andranno posizionate le tubazioni di scarico, le quali verranno successivamente coperte con il massetto di riempimento e di livellamento.

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Alla sommità del massetto andrà applicato GREENSOUND: l’innovativa membrana anticalpestio ottenuta dall’accoppiamento tra un manto in riciclato di gomma di prima scelta con un feltro smorzante delle vibrazioni in fibre riciclate.

GREENSOUND svolge la funzione di smorzare il rumore di calpestio e permette di creare la 2 ^ vasca acustica, tuttavia prima dell’applicazione di questo secondo manto antivibrante il solaio andrà opportunamente sigillato con le fasce perimetrali desolidarizzanti POLYBAND AD e SUPERFASCIA AD.

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Al di sopra di GREENSOUND andrà posizionato il sistema radiante e in seguito il relativo massetto alleggerito; in questo modo si creerà uno dei principi alla base dell’acustica: il SISTEMA MASSA-MOLLA-MASSA.

Infine seguirà l’installazione del pavimento in legno/ceramica completo di zoccolo perimetrale

Talvolta in presenza di soluzioni ad umido, con solai poco performanti che richiedono spessori d’intervento ridotti e sui quali non viene applicato l’alleggerito, viene sostituito il manto MINIGRAN con la membrana tecnica multistrato SUPREMA AD.

In queste applicazioni SUPREMA AD assolvere la funzione fonoimpedente e sigillante delle fughe, grazie alla sua composizione e alla massa integrata, coprendo eventuali disomogeneità e fessure del pavimento e riducendo drasticamente la creazione di ponti acustici. CLICCA QUI per visualizzare la scheda tecnica

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