L’importanza dei requisiti acustici in presenza di ristrutturazione di IMMOBILI PLURIFAMILIARI

L’intervento di POLYMAXITALIA è stato richiesto per migliorare il comfort acustico di un’ abitazione situata a Montegaldella, in provincia di Vicenza, dopo l’ultimazione dei lavori di ristrutturazione a causa dell’elevato disagio percepito dagli inquilini: il livello di rumorosità avvertito era talmente elevato da distinguere in modo chiaro voci, passi ed urti di ogni genere.

Analizzando gli interventi di ristrutturazione che erano stati eseguiti è emerso che i medesimi erano stati realizzati in assenza di uno studio acustico previsionale e con l’utilizzo di uno strato acustico consigliato dall’impresa NON idoneo al tipo di solaio.

Viste le problematiche, POLYMAXITALIA è intervenuta studiando un adeguato percorso diagnostico con l’obiettivo di adeguare i parametri acustici presenti con dei valori normativi che garantissero un miglioramento della privacy attraverso:

  • Verifica acustica dello stato di fatto dell’isolamento per via aerea e da calpestio
  • Studio e progettazione degli interventi
  • A lavori ultimati, verifiche acustiche di collaudo sia dell’isolamento acustico per via aerea sia da calpestio

Inizialmente attraverso la verifica strumentale delle prove eseguite da un TCA sono emerse le seguenti criticità:

  • Massa inerziale del solaio scarsa
  • Elevata frequenza di oscillazioni del solaio;
  • Perdite di isolamento acustico puntuali sul contorno/perimetro

Fra le soluzioni proposte, l’unico intervento realizzabile accettato dalla committenza è stato quello di eseguire un controsoffitto totalmente indipendente dal solaio in modo da avere un controllo totale del comportamento del sistema e dei valori simulati affidabili.

Inizialmente è stata dimensionata una struttura di sostegno in funzione del carico proprio e dell’eventuale sovraccarico, successivamente è stato costituito un controsoffitto formato da elementi fonoassorbenti fibrosi con POLYWALL sp. 40 mm e di lastre a membrana SUPERWALL 5+20+5 mm.

Il tamponamento finale a chiusura del soffitto è stato realizzato con una lastra fonoisolante e antivibrante certificata Rw 33 dB, PHONOPRILL 15+5 mm e lastra MICROGIPS PLUS 12,5+5 mm avente diverso smorzamento e massa rispetto alla PHONOPRILL

L’utilizzo di materiale differenti ed il loro corretto interfacciamento, nonché la loro corretta sequenza di posizionamento nel controsoffitto, è stato di fondamentale importanza per allargare lo spettro di frequenza di abbattimento acustico.

Un principio fondamentale alla base dell’intervento è che ogni strato è stato posizionato senza alcun contatto con la struttura del solaio; lo stesso principio è stato applicato nei confronti delle pareti perimetrali in modo che a contatto con quest’ ultime vi fosse solo la fascia ROTOCELL AD ed il tassello meccanico della struttura.

L’utilizzo del nastro desolidarizzante ROTOCELL AD lungo il perimetro ha annullato le possibili infiltrazioni acustiche perimetrali fra guida metallica e pareti esistenti.

Ecco le misurazioni

ANTE OPERAMPOST OPERAMMIGLIORAMENTOVERIFICARA RISPETTO DPCM 05-12-97
R’w [dB]465812> 50 dB  CONFORME
L’nw [dB]714724< 63 dB  CONFORME


Misurazione in opera dell’isolamento dal rumore di calpestio di SOLAI

ANTEPOST

Misurazione in opera dell’isolamento acustico per via AEREA tra ambienti

ANTEPOST

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