
In questo intervento di riqualificazione e adeguamento acustico, il primo passo è stato raccogliere informazioni precise e affidabili sulle caratteristiche della partizione esistente. Questa fase si è rivelata determinante per il successo del progetto.
Per questo abbiamo applicato un protocollo di analisi dettagliato, che prevede:

Dalle misurazioni ante operam sono emersi notevoli deficit del solaio esistente, in termini di massa e di isolamento acustico, dovuti alla completa assenza di materiali isolanti acustici. Nonostante la presenza di un controsoffitto parziale (posto tra le travi), il miglioramento dell’isolamento per via aerea era minimo, rendendo necessario un intervento più strutturato.
Inoltre, a rendere l’intervento ancora più sfidante sono state le limitazioni di spessore dettate dai vincoli architettonici, che hanno orientato la progettazione verso un sistema acustico stratificato, composto da materiali fonoimpedenti alternati a strati antivibranti e smorzanti, disposti secondo un preciso schema funzionale.

In soli 11,8 cm circa abbiamo realizzato un sistema di riduzione delle vibrazioni con la tecnica dell’appoggio lineare in questo modo:

Abbiamo inoltre disaccoppiato dalle pareti tutti gli strati, utilizzando POLYCELL 22 AD, una fascia desolidarizzante.
Nei punti di giunzione tra i materiali è stato applicato il NASTRO ALLUMINATO AD per sigillare ogni possibile ponte acustico.
Grazie a questo intervento siamo quindi riusciti a soddisfare pienamente tutti gli obiettivi prestazionali.
Questo è stato possibile grazie alla versatilità dei materiali utilizzati, che hanno garantito alte performance anche in condizioni di partenza molto critiche.
📌 In questo intervento di riqualificazione e adeguamento acustico, abbiamo collaborato con il Geom. Matteo D’Ambrosio che ha eseguito lo studio della soluzione.

